Scheda Spettacolo

MEDEA PER STRADA

4-6-8-11-13-15-18-20-22 giugno ore 18.30 e 21.30 5-7-9-12-14-16-19-21 giugno ore 18.30

Spettacolo itinerante. Partenza Teatro Astra, Torino

MEDEA PER STRADA

Teatro dei Borgia

Durata '75 - spettacolo itinerante a capienza limitata

Su un furgone in viaggio in zone periferiche e malfamate della città si leva fortissimo il grido di dolore di una Medea contemporanea, madre assassina che vive anche la difficile condizione del profugo. Nella grande tragedia dei migranti lo spettacolo individua quella specifica delle tante donne straniere partite invano alla ricerca di una vita migliore.

di Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi
regia Giampiero Borgia

con Elena Cotugno
drammaturgia di Elena Cotugno e Fabrizio Sinisi
ideazione e regia Gianpiero Borgia
distribuzione Associazione Lucciola - Paolo Gorietti e Marianna Pezzini
ufficio stampa Antonietta Magli
comunicazione Margherita Cristani
amministrazione Delia Tondo

 

produzione Teatro dei Borgia

Medea per strada non è semplicemente uno spettacolo: è un'esperienza che ci ha attraversato e che speriamo attraversi e scuota allo stesso modo anche il pubblico che ci segue.
Abbiamo provato a leggere e a raccontare, oltre la superficie, la storia di alcune migliaia di esseri umani partiti dai loro paesi con un sogno che all'arrivo qui in Italia si è rivelato un incubo.
Nel grande mare del tema delle migrazioni, abbiamo messo a fuoco il fenomeno che riguarda quelle donne, sconosciute eppure in qualche modo famigliari, quasi elementi di un arredo urbano cui siamo assuefatti, che "lavorano" sulle nostre strade. Donne partite alla ricerca di una vita migliore che si sono ritrovate schiave nel racket della prostituzione. Il testo scritto cui sono approdati Fabrizio Sinisi ed Elena Cotugno si pone nel solco delle libere riscritture del mito di Medea, rivela allo spettatore d'oggi la "tragedia dello straniero" con la forza del mito greco.
Quello che proponiamo al pubblico è una esperienza che va oltre il semplice assistere ad uno spettacolo teatrale. Gli spettatori, non più di sette, vengono invitati a salire su un furgoncino, un vecchio ferro del '94 allestito da Filippo Sarcinelli che rievoca un teatrino, oppure un postribolo viaggiante.
Il furgone parte e percorre la strada, non una ma tutte le strade della prostituzione. Ogni città ne ha una.

ELENA COTUGNO
Elena Cotugno nasce a Ruvo di Puglia nel 1984. È attrice, autrice di teatro e co-direttrice, con Gianpiero Borgia, della compagnia TB, Teatro dei Borgia. Si diploma nel 2006 alla International Theatre Academy of Adriatic (I.T.A.C.A.) in Tecniche e Metodologie delle Arti Drammatiche, e nel 2008 in Tecniche della Recitazione, Regia e Pedagogia Teatrale, attraverso un percorso di studi proveniente da maestri di nazionalità russa come Jurij Alschitz e Anatolij Vasil'ev. Nel 2007 inizia una collaborazione con la Compagnia delle Formiche - la futura TB, Teatro dei Borgia - esordendo in Escaping Hamlet.
Nel 2010 segue Anatolij Vasil'ev a Parigi per recitare in uno spettacolo dedicato ad Anton Cechov e ai suoi racconti dal titolo Soirée Cechov, con il collettivo di allievi parigino al Theatre de L'Atalante. Nel 2011 è di nuovo in Francia per Valodia le grand et Valodia le petit di Anton Cechov, a Strasburgo, nella Friche Laiterie, con la regia di Agnés Adam. Nello stesso anno è interprete in Molto rumore per nulla di William Shakespeare con la regia di Nicola Vero, che la dirige anche l'anno successivo in Oreste da Euripide, di Mariano Dammacco. Nel 2013 è autrice e attrice dello spettacolo Volevo essere Amy Winehouse, solo scenico che riflette sul talento e la tossicodipendenza della rockstar dalla prospettiva di una fan. Si consolida la collaborazione artistica con Gianpiero Borgia, e i due danno vita a TB, Teatro dei Borgia.

GIAMPIERO BORGIA
Gianpiero Alighiero Borgia nasce a Barletta il 6 agosto 1972. Nel 2001 fonda la Compagnia delle Formiche - la futura Teatro dei Borgia - un ensemble di artisti europei uniti da una formazione teatrale comune nel solco della tradizione russa. In collaborazione col Festival dei Due Mondi di Spoleto porta per la prima volta sulla scena Ritratto di signora - del cavalier Masoch per intercessione della Beata Maria Goretti, di Carmelo Bene. Nel 2005 realizza Vocazione di una puttana e nel 2007 Escaping Hamlet, entrambi nominati al Total Theatre Awards. Nel 2009 dirige Gigi Proietti in Viva Don Chisciotte Nel 2011 riceve dall'INDA l'incarico di portare in scena il Filottete di Sofocle al Teatro Greco di Siracusa e nel 2012 dirige Franco Branciaroli e Lucia Lavia in Ifigenia in Aulide di Euripide. In scena al suo fianco non mancano mai collaborazioni decennali come Christian Di Domenico, Daniele Nuccetelli e Giovanni Guardiano, essendo il lavoro di Borgia incentrato sull'attore e sulla sinergia con esso. Nel 2013 si consolida la collaborazione artistica con Elena Cotugno e i due danno vita al Teatro dei Borgia. Nel 2014 è assieme a lei nella prima produzione: Gl'innamorati di Goldoni.
Nel 2016 prende definitivamente forma il progetto di riscrittura di classici che porta Borgia all'ideazione di una Medea in chiave contemporanea; nasce così Medea per strada. 2017 è l'anno di tre importanti esperimenti drammaturgici con TB: Cabaret d'Annunzio, Sacco e Vanzetti 90/40, primo approdo romano, e Cabaret Sacco e Vanzetti che scrive con Michele Santeramo. Nel 2018 un altro mito: Eracle Odiatore, in prima assoluta al Festival Primavera dei Teatri di Castrovillari.
Dal 2001 a oggi Gianpiero Borgia ha inoltre svolto attività di acting coach e ideato e diretto numerosi workshop e progetti culturali. Ha fondato assieme a Christian Di Domenico l'accademia d'arte drammatica ITACA, unico centro pugliese di formazione stabile per il teatro, di cui è stato direttore per undici anni, fino al 2012.

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