Scheda Spettacolo

SCAVI

giovedì 6 ore 20, venerdì 7 ore 18

Fondazione Merz, Torino

SCAVI

Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

durata 60'

Un progetto collaterale allo spettacolo Quasi niente per raccontare la ricerca fatta da Deflorian e Tagliarini su Antonioni, una sorta di diario di lavoro sugli "scavi" al fondo Antonioni di Ferrara, in cui si dà conto degli appunti del regista di Deserto Rosso e di Moreno Campani, suo assistente, delle  fotografie di scene non montate e di altri segreti. Un momento di sorprendente archeologia artistica.

di Francesco Alberici, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
regia Daria Deflorian e Antonio Tagliarini

un progetto di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
interpretato da Francesco Alberici, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini
consulenza letteraria di Morena Campani
accompagnamento e distribuzione internazionale Francesca Corona
organizzazione di Anna Damiani
foto di Elizabeth Carecchio

una coproduzione A.D. e Festival di Santarcangelo
in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi
residenza produttiva Carrozzerie | n.o.t Roma 

Scavare con pazienza, come fanno gli archeologi, per trovare una nota a margine, un pensiero inespresso, un'idea appena abbozzata, la fotografia di una scena non montata. È l'incontro con il processo creativo, un materiale vasto, fitto, grezzo, del quale l'opera è solo la punta dell'iceberg. Così Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, insieme a Francesco Alberici, si sono avvicinati al primo film a colori di Michelangelo Antonioni, Il deserto rosso. A Santarcangelo restituiranno le scoperte dei loro Scavi. Un progetto autonomo, al quale seguirà in autunno il debutto dello spettacolo liberalmente ispirato al film, Quasi niente, un lavoro attorno alla figura della protagonista del film, Giuliana, una "selvatica vestita elegante" che si fa carico di quella marginalità che da sempre attrae i due artisti.

DEFLORIAN/TAGLIARINI
Il primo lavoro nato dalla collaborazione di Daria Deflorian e Antonio Tagliarini è del 2008, Rewind, omaggio a Cafè Müller di Pina Bausch. Hanno poi realizzato il Progetto Reality che ha dato vita a czeczy/cose e Reality, per il quale Daria Deflorian ha vinto il Premio Ubu 2012 come miglior attrice protagonista; Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni, Premio Ubu 2014 come miglior novità italiana e Premio della Critica 2016 come miglior spettacolo straniero in Quebec; Il cielo non è un fondale, 2016; Progetto Antonioni/Deserto Rosso che ha dato vita nel 2018 a Scavi e Quasi Niente.

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