Scheda Spettacolo

STRANGE TALES

martedì 4 e mercoledì 5 giugno ore 20

Casa Teatro Ragazzi, Torino

STRANGE TALES

durata 1h 15' - versione originale sottotitolata in italiano

Una performance multimediale ispirata dal racconti e dai poemi di Edgar Allan Poe per interrogarsi sulla vita e sulla morte e sulle zone di confine tra l'una e l'altra. Letteratura e musica si intrecciano in un laboratorio di memorie, dunque di viaggi indietro nel tempo, ma anche di fantasie sull'ultimo cammino. Una ragazza misteriosa fa visita a una donna su una sedia a rotelle.

di Violet Louise
regia Violet Louise

traduzione, musica, drammaturgia visiva e sonora Violet Louise
performers Aglaia Pappas, Violet Louise
sound design, studio produttivo Studio19
design luci Sakis Birbilis
video, sound Vasilis Kountouris (Studio 19)
sound design Kostas Bokos (Studio 19)
costume design Lilian Xydia
camera Studio19 (Vasilis Kountouris), Blaec Cinematography (Aris Pavlidis)

produzione Festival di Atene e Epidauro 2018

La performance multimediale Strange Tales è basata sulle storie e sulle poesie di Edgar Allan Poe. Dispositivi che producono suoni, luci e video, creano l'atmosfera di un laboratorio audiovisivo; le due artiste sul palco e i due ingegneri del suono lavorano insieme come in un'orchestra multimediale.
Attraverso l'uso calcolato del linguaggio, Edgar Allan Poe indaga la natura della realtà e l'esistenza umana. Strange Tales è una storia sul mistero della vita e della morte. Una ragazza enigmatica visita una donna su una sedia a rotelle e trasforma la sua camera in un "laboratorio di memorie". Con l'aiuto delle tecnologie visive e sonore, la ragazza si comporta come un'ipnotizzatrice. La donna inizia a richiamare il suo passato. Viaggiando indietro nel tempo, si prepara per il suo ultimo viaggio verso la luce della vita eterna.
Poe riteneva ci fosse una connessione fra musica e letteratura. Ha eseguito sperimentazioni con il suono e il ritmo, usando tecniche come la ripetizione, il parallelismo, la rima interna, l'allitterazione. Nel suo saggio, "The Poetic Principle", scrive: «E quindi non ci può essere alcun dubbio che nell'unione della poesia con la musica nel suo senso popolare, troveremo spazio per lo sviluppo poetico nel suo senso più ampio».
Violet Louise

Violet Louise (Louiza Kostoula), è una regista teatrale, musicista, cantante e artista multimediale greca la cui ricerca verte sulla narrazione multimediale. Musica elettronica e suono sono i punti di partenza delle sue creazioni; lavora in modo organico su ogni singola parte dei suoi progetti (musica, suono, grafica, testo, scenografia).
Costruisce dal vivo i suoi ambienti multimediali producendo paesaggi sonori attraverso la narrazione, strumenti musicali, dispositivi midi, telecamere e video. Esamina il comportamento umano, le teorie dell'evoluzione, la famiglia e i problemi sociali osservandoli attraverso una lente d'ingrandimento. Le sue performance sono storie multimediali di vita quotidiana.
Violet Louise ha studiato pianoforte classico e armonia al Conservatorio nazionale di Atene e ha conseguito il diploma in performing arts. Ha lavorato come performer e musicista al National Theatre of Greece, all'Experimental Stage of National Theatre, al Festival d'Atene e ha collaborato con importanti registi greci, esibendosi in importanti festival musicali e teatrali in Grecia. Scrive anche musica per il teatro.
Il suo lavoro è stato presentato al Festival di Atene e Epidauro, che l'ha anche prodotto, al Museo Archeologico di Olimpia nel quadro degli eventi per la Cerimonia dell'accensione della Torcia Olimpica, alla Fondazione Michael Cacoyiannis (Theatres, Oliver Py), al French Institute di Atene (con Valere Novarina).

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