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venerdì 11, sabato 12, domenica 13 ore 21
Cavallerizza Reale, Torino

Prima Nazionale

PHOTO-ROMANCE

di Lina Saneh e Rabih Mroué
regia Lina Saneh e Rabih Mroué

ideazione Lina Saneh e Rabih Mroué
scenografia
Samar Maakaroun
musica
Charbel Haber
con
Rabih Mroué, Lina Saneh, Charbel Haber
realizzazione video
Lina Saneh, Rabih Mroué e Sarmad Louis
direzione della fotografia
Sarmad Louis
assistente alla realizzazione e produzione esecutiva
Petra Serhal
costumi
Zeina Saab de Melero
trucco
Stéphanie Aznarez
in video
Rabih Mroué, Lina Saneh
con la partecipazione di
  Mona Mroué

produzione Festival d'Avignon, Théâtre de l'Agora Scène nationale d'Evry et de l'Essonne, Festival/Tokyo, Hebbel am Ufer (Berlin), L'Etablissement public du Parc et de la Grande Halle de la Villette (Paris), Festival delle Colline Torinesi, Association Libanaise pour les Arts Plastiques, ASHKAL ALWAN (Beyrouth)
con il sostegno di
Ambassade de France au Liban, Service de Coopération et d'Action Culturelle (SCAC)
testo italiano sottotitoli
Julie Faure, editing Gessica Franco Carlevero per il Festival delle Colline Torinesi

 

durata 1h15 - versione originale con sottotitoli in italiano

Beirut 2006, poco dopo l'attacco israeliano contro il Libano. Tutti i libanesi sono invitati a partecipare a due grandi manifestazioni di piazza contrapposte. I quartieri e i palazzi si svuotano, gli abitanti sono andati a manifestare. In una stradina della periferia di Beirut, due individui isolati si incrociano: un ex militante della sinistra che ha difficoltà ad adattarsi alla realtà sociale e politica attuale di un Libano diviso tra gli estremismi fondamentalisti e ultra-capitalisti, e una casalinga stressata dai problemi familiari,  economici, sociali e religiosi. Un dialogo tra teatro, foto, video, politica, finzione e realtà.
Lina Saneh e Rabih Mroué proseguono la loro ricerca intorno alle nozioni di rappresentazione, di gioco, di finzione e realtà, e circa i loro rapporti - quantitativi e qualitativi - con l'arte. In questo spettacolo non ricorrono più a un fatto di cronaca o all'uso di documenti, ma prendono in prestito dal cinema una storia classica, distante nello spazio e nel tempo, con i suoi personaggi e il suo realismo, per meglio confrontarsi con la situazione libanese e le sue complessità, oltre che con il teatro stesso.

LINA SANEH e RABIH MROUE'
Lina Saneh e Rabih Mroué sono nati a Beirut nel 1966. Entrambi hanno studiato teatro e sono diventati attori e registi. Lavorano generalmente insieme, pur portando avanti anche progetti personali.
Lina Saneh si interessa alla specificità dell'esperienza libanese, alla realtà sociale e politica del Libano e agli effetti che le sue contraddizioni e i suoi conflitti producono sul corpo umano e "civico", quindi in rapporto allo spazio urbano.
I lavori di Rabih Mrouè - teatro e video - sono improntati al minimalismo e si interrogano sulla nozione di teatro, sulla relazione tra attore e spettatore e tra spazio e forma; documentano la realtà libanese, in particolar modo i problemi volutamente taciuti nel clima politico attuale.
La forza del loro lavoro sta nel creare un dialogo rivelatore tra arte e realtà.
Il Festival ha presentato per la prima volta in Italia il loro lavoro Who's afraid of representation? nel 2007 e Appendice e How Nancy wished that everything was an April Fool's Joke nel 2008. Photo-Romance, coprodotto dal Festival, è stato presentato in prima assoluta ad Avignon 2009.

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