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venerdì 3, sabato 4 ore 21, domenica 5 ore 19
Teatro Astra, Torino

ALEXIS. UNA TRAGEDIA GRECA

di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
regia Enrico Casagrande e Daniela Nicolò

con Silvia Calderoni, Vladimir Aleksic, Benno Steinegger, Alexandra Sarantopoulou
collaborazione di
Michalis Traitsis, Giorgina Pilozzi, assistenza alla regia Nicolas Lehnebach
drammaturgia
Daniela Nicolò
luci e scena
Enrico Casagrande e Daniela Nicolò
fonica
Andrea Comandini
editing video
Enrico Casagrande
in video compaiono
Nikos del Centro Libertario Nosotros, Stavros del gruppo musicale Deux ex machina
brano musicale
Pyrovolismos sto prosopo di The boy
direzione tecnica
Valeria Foti
comunicazione e stampa
Sandra Angelini
organizzazione e logistica
Elisa Bartolucci, Valentina Zangari
amministrazione
Elisa Bartolucci con la collaborazione di Cronopios

produzione Motus, ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, Espace Malraux Scène Nationale de Chambéry et de la Savoie - CARTA BIANCA programme Alcotra coopération France-Italie, Théâtre National de Bretagne Rennes e il Festival delle Colline Torinesi
con il sostegno di
Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna, Ministero per i Beni e le Attività Culturali

durata 1h10'

Nell'agosto 2010 siamo stati in Grecia per rintracciare testimonianze dirette sull'uccisione, da parte di un poliziotto, del quindicenne Alexandros-Andreas Grigoropoulos (Alexis), avvenuta durante il nostro primo workshop di studio sull'Antigone, nel dicembre 2008. La morte di Alexis ha suscitato una protesta enorme, senza precedenti nella recente storia europea, perché vi hanno aderito non solo studenti e anarchici, ma esponenti di tutte le fasce sociali. Perché le proteste in Grecia sono così accese, organizzate e di così lunga durata, mentre in Italia tutto si infervora e poi si assopisce nella totale frammentazione e mancanza di comunicazione fra i movimenti? Abbiamo cercato una risposta tentando di ripercorrere la "traccia di Antigone" per poi lasciare alla voce di Silvia lo spazio bianco del racconto per visioni. Siamo partiti dalla Tebe di oggi verso Atene alla luce della geografia mutata e stravolta dalla crisi: un'immersione nel tragico che attanaglia questo paese così vicino per storie e tensioni all'Italia, ma che se ne distanzia per l'energia rivoltosa che lo abita. Siamo stati sul luogo di questa morte a distanza di più di un anno dai fatti, quando l'evento è stato completamente dimenticato dalla stampa macina-tutto, quando non si parla più di quello che è accaduto in quei giorni, perché continuamente ci troviamo a vivere "la tragedia del troppo tardi".
Ma è davvero troppo tardi? Come trasformare l'indignazione in azione? Quale azione possibile?
La situazione sta precipitando e occorre esporsi, a viso scoperto. Motus 

MOTUS
Motus nasce a Rimini nel 1991, fondato da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò. La compagnia realizza i propri progetti agendo e reagendo ai fatti del quotidiano, nutrendosi delle contraddizioni del contemporaneo, traducendole, facendone materia attiva di riflessione e provocazione.
Con le produzioni Occhio Belva ('94), Catrame ('96), O.F ovvero Orlando furioso ('98), Orpheus Glance e Visio Gloriosa (2000) il teatro di Motus acquisisce una rilevante notorietà nazionale ed estera.
Nel 2001-02 nasce il progetto Rooms sul tema delle stanze d'albergo con gli spettacoli Twin Rooms e Splendid's. Nel 2003-04 ha inizio un viaggio tra le parole e le immagini di Pier Paolo Pasolini con gli spettacoli Come un cane senza padrone e L'Ospite. Nel 2005 Motus si confronta con l'Anti-theater di Rainer Werner Fassbinder, con la creazione di Piccoli Episodi di fascismo quotidiano e del conturbante Rumore Rosa. Nel 2007 Motus dà avvio a X (ics) Racconti crudeli della giovinezza, percorso sui temi della gioventù e delle periferie urbane italiane, francesi e tedesche.
Il recente progetto Syrma Antigónes, avviato nel 2008, nasce dall'idea di condurre un'analisi del rapporto/conflitto fra generazioni assumendo la figura tragica di Antigone come archetipo di lotta e resistenza. Dal progetto sono nati tre contest - Let the Sunshine In (antigone) contest #1, Too late! (antigone) contest#2, Iovadovia (antigone) contest#3, tutti presentati in prima nazionale a Torino e coprodotti dal Festival delle Colline Torinesi. La quarta e ultima tappa del progetto, Alexis. Una tragedia greca, è stato creato a Chambéry nel 2010 nell'ambito del progetto CARTA BIANCA condiviso dal Festival.
Silvia Calderoni, che collabora assiduamente con la compagnia dal 2005, ha ricevuto nel 2010 il Premio Ubu come migliore attrice under 30.
I Motus hanno compiuto un lungo cammino al Festival, dove sono stati presenti già con otto spettacoli: Splendid's nel 2003, Come un cane senza padrone nel 2005, Rumore Rosa e Piccoli episodi di fascismo quotidiano nel 2006, X(ICS) Racconti crudeli della giovinezza, Crac e Let the sunshine in nel 2009 e Iovadovia nel 2010).

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