Calendario

DICKINSON'S WALK

da venerdì 8 a domenica 10 e da venerdì 15 a mercoledì 20 giugno, ore 21

Caffè Elena, Torino

DICKINSON'S WALK

Undicesima parte di Interior Sites Project

Cuocolo Bosetti / IRAA Theater

durata 60'

La Dickinson si rinchiudeva in una stanza della casa paterna, Roberta Bosetti libera le parole della poetessa americana nelle piazze e nelle strade di una città, camminando. Dice versi e stralci di lettere. Un piccolo viaggio reale (che comincia in Piazza Vittorio) e uno mentale, condivisi dagli spettatori.

ROBERTO ZUCCO

martedì 12, ore 19.30; mercoledì 13, ore 20.45; giovedì 14, ore 19.30; venerdì 15, sabato 16, domenica 17 giugno, ore 18.00

Teatro Gobetti, Torino

Prima nazionale

ROBERTO ZUCCO

Teatro Stabile Torino

durata 100' - SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO

Licia Lanera, personalità di spicco della nuova scena italiana, dirige gli attori neo-diplomati della scuola del Teatro Stabile di Torino confrontandosi con l'ultima pièce scritta da Bernard-Marie Koltès. Essa ricostruisce la vicenda di un serial killer che, dopo l’omicidio dei genitori, diventa lupo solitario. Un eroe contraddittorio della mitologia del sommerso.

CAUSA DI BEATIFICAZIONE

da martedì 12 a venerdì 15, ore 22, sabato 16 giugno ore 20

Scuola Holden, Torino

Prima nazionale

CAUSA DI BEATIFICAZIONE

durata 60'

Sulle tracce dei testi di alcune mistiche e dei processi di beatificazione Massimo Sgorbani crea tre personaggi femminili. Uno situato nelle profondità del medioevo, una prostituta di Pristina durante la guerra dei Balcani e una kamikaze palestinese realmente vissuta. Nell'incipit delle tre storie la violenza o l'emarginazione. Un comun denominatore l’anelito alla maternità.

OH NO SIMONE WEIL!

giovedì 14 e venerdì 15 giugno, ore 20

Casa Teatro Ragazzi, Torino

Prima nazionale

OH NO SIMONE WEIL!

durata 60'

Nella terza tappa della sua Trilogia della Ragione Milena Costanzo dopo Emily Dickinson e Anne Sexton affronta Simone Weil, atleta dell'anima, consapevole dell'impossibilità a ridurla personaggio teatrale. Perciò l'attrice compare in scena con sulle spalle un enorme, simbolico, zaino da escursionista. Grande ma non capace di contenere tutto. Uno zaino che sembra alludere anche ai tanti viaggi reali e intellettuali della teologa, filosofa, scrittrice francese.

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